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Delio Rossi sbaglia ancora e la Fiorentina, dopo Parma, regala il punto anche al Genoa

Delio Rossi, allenatore della Fiorentina

“Fiorentina, mai una gioia!”, potrebbe essere questo il titolo che i tifosi viola collegano alla partita di oggi tra Genoa e Fiorentina, dove i gigliati ai punti avrebbero sicuramente meritato di vincere, anche se il risultato di pareggio non è uno scandalo. Il punto di discussione però è che, come a Parma, al 90′ abbiamo gettato via altri due punti (almeno l’altra volta c’era la scusante del rigore generoso concesso agli emiliani). Con 4 punti in più, adesso saremmo addirittura nella prima metà della classifica.

Sbaglia i cambi Delio Rossi, che prima inserisce il solito cadavere (Lazzari), e poi come a Parma toglie Amauri per un difensore, e di certo non aiuta la squadra togliendo l’unica prima punta di ruolo, che anche oggi non è stato magnifico (ha fallito due goal), ma di certo nel finale era l’unico con le caratteristiche adatte a tenere su la squadra, considerando anche l’indisponenza a tratti dello Jovetic di quest’oggi.

Quello che colpisce però è che tra i migliori, anche per la serietà e l’impegno dimostrati, sono proprio i tre giocatori in scadenza di contratto: Natali, Montolivo (autori dei due goal) e Marchionni (inspiegabilmente lasciato fuori squadra da un anno): questo dovrebbe far riflettere, e molto, la dirigenza gigliata.

Lo stesso mister viola riconosce, stavolta giustamente, che comunque a parte tutto, è proprio un’annata sfortunata questa, perchè si prende sempre goal alle prime occasioni degli avversari e non si riesce a vincere neanche quando si gioca bene (Vargas e Lazzari falliscono anche due comode occasioni per l’1-3 prima del pareggio di Palacio). E’ l’allenatore romagnolo ad avere il compito ora di infondere grinta alla squadra (cambiando prima di tutto la faccia con la quale si è presentato in sala stampa al termine del match) non lasciandola sopraffare dalla frustrazione per aver mancato il successo quando ormai sembrava fatto.

Ora sarà fondamentale battere il Chievo, perchè il Lecce domenica avrà vita facile, in casa col virtualmente già retrocesso Cesena, e dobbiamo quindi lasciare invariato il distacco di 6 punti dalla terz’ultima, prima di andare ad affrontare un calendario terribile (Milan, Roma ed Inter).

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