Ultime notizie
Home » Editoriali » Fiorentina-Chievo 1-2: commento e pagelle

Fiorentina-Chievo 1-2: commento e pagelle

Delio Rossi, allenatore della Fiorentina

I tifosi della Fiorentina di nuovo umiliati, in classifica ora siamo quart’ultimi, distanziati tre punti anche dal Siena, che ha un bacino d’utenza meno di un decimo del nostro.

L’uomo qui in fotografia (Delio Rossi), osannato da tutti al suo arrivo, compreso il sottoscritto, è invece un coglione, incapace di dare un pizzico di grinta alla squadra e che ha sbagliato il 99% delle scelte tecniche in questo Campionato. In aggiunta non ha più in mano la squadra, che gli intima i moduli da attuare, invece di essere il contrario. Oggi poi, d’accordo che Amauri non segna, ma stava giocando discretamente e poi comunque stai perdendo in casa e pur non avendo nè attaccanti di riserva in panchina, nè uomini pericolosi di testa in campo, lo togli alla fine del primo tempo? Ma allora stai male di testa!!!!!!!!!!!!!! Col Chievo, a parte il goal, nessuna limpida occasione da rete creata in 90 minuti!

Per fortuna il Lecce incredibilmente non ha vinto in casa contro il Cesena, già virtualmente retrocesso, e così nonostante ora ci attenda un calendario terribile (ma anche quello dei salentini non è agevole!), conserviamo almeno 5 punti di distacco sulla terz’ultima (anche se siamo con il Lecce già in svantaggio negli scontri diretti, in attesa del ritorno in Puglia).

Ci rendiamo conto che siamo sotto in classifica rispetto a squadre come Bologna, Cagliari, Chievo, Siena, Parma, Atalanta, Catania, che per bacino d’utenza, stipendi dei giocatori, capacità imprenditoriale delle Proprietà sono nettamente inferiori a noi!

Un’altra persona da mettere sul banco degli imputati però c’è, e si chiama Rizzoli. Dopo aver concesso generosissimamente al Parma un rigore al novantesimo contro di noi, oggi si è presentato a Firenze tutelando solamente un piccolo quartiere di Verona. Ai viola mancano due rigori, non evidenti, ma da concedere a termini di regolamento: pestone di Dainelli su Amauri nel primo tempo, e tocco di Dramè su Gamberini in mischia nella ripresa. Sull’1-1 poi nel finale Dainelli doveva prendere la seconda ammonizione ed essere espulso. Rizzoli vuole forse mandare la Fiorentina in Serie B? Come può un arbitro così bravo, sbagliare sempre contro la Fiorentina?!!??!!! Insomma non si può giustificare una squadra che non tira mai in maniera pericolosa verso la porta avversaria, ma tre errori arbitrali così hanno evidentemente falsato la partita, perchè anche le big, in giornate poco positive, vincono le partite con un calcio di rigore.

Montolivo ancora una volta è l’unico a salvarsi, con una prestazione fatta di grand’impegno e buona qualità!!

Ricapitolando:

Fiorentina 1-2 Chievo 24′ Pellissier, 71′ Ljajic, 88′ Rigoni

Pagelle

Boruc 6 – incolpevole sui goal, non è chiamato ad altri interventi, non perchè il Chievo non sia pericoloso, ma perchè sono i loro attaccanti a fallire le altre occasioni, al di fuori dei due goal realizzati.

Cassani 5- – da oltre un mese inguardabile in campo. Ma De Silvestri non può proprio giocare?

Gamberini 5 – non è più sicuro.

Natali 5++ – incredibile a dirsi, ma gioca una buona partita, ed è il migliore di una difesa vergognosa. L’errore però che porta al primo goal del Chievo (passaggio all’indietro), non si vede neanche all’oratorio.

Pasqual 5- – – solito grande impegno, ma sbaglia tantissimo in entrambe le fasi, fino a regalare il secondo goal ai veneti.

Marchionni 5,5 – non ripete la buona prestazione di 7 giorni fa a Genova.

Montolivo 7- – – il migliore, lotta su ogni pallone, regalando tanta quantità e qualità in un deserto.

Behrami 6 – il suo lo fa, lottando per 2.

Vargas 6- – – anche lui fa un passo indietro rispetto alle ultime partite, ma non è certo tra i peggiori nei viola.

Jovetic 5+ – si vede poco e male.

Amauri 6 non è un bomber di razza e lo si vede anche oggi, ma lotta, regalando sponde ai compagni. Con la viola sotto di un goal Delio Rossi lo toglie, pur non avendo altri attaccanti con cui sostituirlo.

Ljajic 6+ bel goal su punizione ed un pochino di vivacità, pur senza mai entusiasmare.

Lazzari n.g. 20 minuti da giocatore invisibile, anche se è dura chiedere ad un centrocampista centrale mancino, di fare l’ala destra.

Delio Rossi 3 – la sostituzione dell’unico attaccante di ruolo, l’impiego ancora del cadavere Lazzari, per di più fuori ruolo, neanche un pizzico di gioco dato alla squadra, l’insistenza su giocatori palesemente fuori forma come Cassani. Qui si va in B, caro Delio!

Cosa ne pensi? Lascia il tuo commento!

Inserisci un commento