Ultime notizie
Home » Editoriali » Fiorentina: forse ora sarebbe il caso di riportare Mario Gomez in Germania

Fiorentina: forse ora sarebbe il caso di riportare Mario Gomez in Germania

Mario Gomez

Mario Gomez

Di titoli molto più simpatici ed attrattivi in questa situazione più che goffa che vede Mario Gomez assoluto protagonista in negativo, ne avrei in mente almeno 10, ma il rispetto all’uomo Gomez, che resta intatto, mi ha portato ad optare verso un titolo meno spinto.

Resto convinto infatti che umanamente il tedesco ce la stia mettendo davvero tutta, che le scuse da bambino distrutto che oggi è andato a porgere a fine gara alla curva dei tifosi viola siano più che sincere, ma d’altra parte la pazienza ormai è finita.

Ricapitoliamo: Mario Gomez arriva a Firenze nell’estate del 2013 come il giocatore più pagato dell’era Della Valle, sia come costo del cartellino (non lontano dai 20 milioni di euro), che di ingaggio (4,2 milioni netti all’anno, seppur in parte pagati dagli sponsor).

Le primissime partite della nuova stagione sono negative, poi arriva la doppietta a Genova contro il Genoa alla seconda di Campionato e tutto sembra potersi incanalare sui binari giusti, ma l’infortunio alla gara successiva rovina i piani della Fiorentina. Lo stop sarebbe da 40 giorni, invece il tedesco impiega il quadruplo del tempo a recuperare. Torna in campo e segna 2 goal, tra cui quello importante a Torino contro la Juve nell’andata degli ottavi di Europa League, ma subito dopo arriva un nuovo infortunio, che non dovrebbe assolutamente compromettere il suo recupero in vista della finale di Coppa Italia di Maggio contro il Napoli, ed invece i tempi di recupero anche in questo caso del tedesco sono triplicati rispetto alla norma, ed il tedesco manca all’appuntamento più importante dell’anno per la Fiorentina. Chiude quindi la stagione con 4 goal realizzati in appena 15 gare totali disputate tra tutte le competizioni.

La stagione che stiamo vivendo è ancora peggiore, Mario Gomez (fin qui un solo infortunio e lieve, ma che lui assorbirà col doppio del tempo rispetto a qualsiasi altro giocatore) appare quasi sempre goffo, sbaglia gli appoggi più semplici, sbaglia il 90% degli stop, è sempre anticipato anche nel gioco aereo, nonostante la sua stazza e, nonostante il grosso impegno, fin qui si ricordano in stagione almeno 6-7 palle goal incredibilmente fallite e che avrebbero segnato anche dei bambini di 10 anni, fino alla partita di oggi in cui nel primo tempo fallisce due grandi occasioni (una di testa e l’altra di piede), e poi toglie la responsabilità al rigorista ufficiale Mati Fernandez per battere il penalty, ma sbaglia anche quello. Nel secondo tempo poi, non struscerà nemmeno un pallone.

Se non avesse il nome del tedesco, sarebbe già stato spedito a giocare in Lega Pro da tempo perchè, ripeto, sta sbagliando tutto il possibile, ma il passato calcistico di cui si è reso protagonista, rendono probabile una motivazione psicologica come spiegazione di queste prestazioni più che disastrose.

La domanda finale però a cui bisogna rispondere è la seguente: possiamo continuare ad aspettare un giocatore di fama internazionale, che però qui in Italia ha dimostrato carenze perfino nei fondamentali, stop e tiro in porta?

A Montella spetterà la risposta nei prossimi giorni, in attesa di recuperare Babacar e che arrivi dal mercato non una seconda punta, almeno non solo, ma anche un centravanti capace di fare goal.

La rincorsa in classifica della Fiorentina si è fermata perchè, ed io lo scrivo da tempo in questo sito, non si può pretendere che segnino sempre difensori e centrocampisti. Mario Gomez con un solo goal in stagione, e per giunta per niente decisivo, ha segnato meno di Savic e Gonzalo Rodriguez…..ed il capocannoniere della squadra è Babacar, che con 4 goal in Campionato ed uno in Europa League, nonostante sia stato poco impiegato tra infortuni e scelte tecniche, è ad oggi il miglior realizzatore della squadra. Ma con questi numeri degli attaccanti, e di Mario Gomez soprattutto, non si può davvero andare lontano come squadra!

Cosa ne pensi? Lascia il tuo commento!

Inserisci un commento