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Il Pagellone sulla stagione della Fiorentina: Parte 3, i Centrocampisti

Behrami Fiorentina

Oggi nell’analisi dei singoli protagonisti della stagione passata della Fiorentina, tocca ai centrocampisti.

Marchionni n.g. – impiegato pochissimo, ma in realtà si fa trovare quasi sempre pronto in quelle sparute circostanze.

Montolivo 6-  – sicuramente al di sotto delle sue possibilità. Il tradimento è gesto grave, non per la scelta di andar via, ma per quella di non rinnovare e lasciare Firenze a parametro 0, ma nella stagione, comprese le partite finali decisive, si dimostra uno dei “meno peggio” (i due goal col Novara alla terz’ultima di Campionato per esempio!).

Lazzari 5++ – un goal ad inizio stagione, poi tante tante prestazioni più che scadenti. Sale di rendimento nel finale di Campionato, dove colleziona anche un altro goal personale. Troppo poco comunque nel complesso, considerando anche le aspettative di inizio stagione.

Vargas 5+ – ogni volta che scrivo di lui mi piange il cuore, perchè avrebbe tutte le qualità per rappresentare insieme a Jovetic il miglior giocatore della Fiorentina, un fuoriclasse. Un’altra stagione invece trascorsa tra ombre e guai fisici.

Kharja 5,5 – al di sotto della sufficienza, ma non di molto, nonostante i tanti viaggi in treno ed un rapporto pessimo con la tifoseria. Anche lui non molto impegnato nel complesso della stagione.

Behrami  7- –  – un leone tra le tante pecorelle viola. Il migliore della stagione senza alcun dubbio, per impegno, costanza e rendimento.

Salifu 5-  – portato in prima squadra, ripaga benino all’inizio la fiducia di Delio Rossi, poi via via scende di rendimento, dimostrando tanta grinta, ma anche di essere troppo falloso e dotato di una capacità tecnica ancora troppo grezza per ambire a giocare in Serie A. Vediamo cosa combinerà a Catania.

Olivera 5++ – arriva come acquisto di Gennaio per la squadra titolare, ma perde subito il posto tra prestazioni insufficienti ed una pesante squalifica. Gioca una sola grande partita (schierato da seconda punta, come succedeva qualche anno fa, nella grossa emergenza viola), seppur decisiva, quella vinta a Lecce e che è valsa la matematica salvezza. Forse però un’altra chance in viola, non fosse altro per la sua duttilità, potrebbero dargliela.

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