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Il pagellone sulla stagione della Fiorentina. Parte 5: la Proprietà, la Dirigenza e l’Allenatore

andrea della valle

Andrea Della Valle

E siamo arrivati anche quest’anno alla puntata finale del pagellone sulla stagione appena passata della Fiorentina.

Andrea Della Valle 7++: con gli infortuni di Gomez e Rossi, non rinuncia a comprare pure Matri a Gennaio. Fa quasi il massimo, considerando il bacino d’utenza a disposizione.

Diego Della Valle n.g. si vede poco, ma sempre a proposito.

Pradè e Macia 6,5: dopo il capolavoro dello scorso anno, con decine di acquisti e cessioni compiute in tempi record, quest’anno tentano di amministrare un già competitivo patrimonio con qualche innesto di nome, anche se la Fiorentina si rivela sfortunatissima con gli infortuni. Sempre comunque sul pezzo quando il mercato crea delle occasioni, anche se qualche errore capita pure a loro, ma se così non fosse, non sarebbero degli umani.

Montella 7: arrivare 4′ dopo aver venduto Jovetic e Ljajic, con Giuseppe Rossi e Mario Gomez quasi sempre infortunati, è un miracolo sportivo, anche se la squadra, complice l’Europa League, non offre lo stesso gioco spumeggiante dello scorso anno. Più concreta, quello sì. Mezzo voto in meno per non aver schierato punte di ruolo nella finale di Coppa Italia, ma senza Cuadrado, Mario Gomez e con Rossi in campo dopo 4 mesi dall’ultima volta solo negli ultimi 20 minuti scarsi di partita, è un altro capolavoro aver giocato alla pari del Napoli anche quella gara, che poteva addirittura esser vinta senza quell’errore clamoroso di Ilicic sotto porta.

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