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Intervista esclusiva a Franco Ligas sui temi principali della nostra Serie A

Franco Ligas

Franco Ligas

E’ stato un piacere ed un onore ospitare nuovamente il grande giornalista Franco Ligas, al quale abbiamo posto le seguenti domande:

Il Campionato a Febbraio può dirsi già chiuso in favore della Juventus?

Penso proprio di sì, per il vantaggio in classifica e per lo spessore psicofisico dei bianconeri.

A Marzo assisteremo secondo te a questo closing definitivo tra il Milan ed i misteriosi acquirenti cinesi?

La trattativa con tanto di closing dovrà concludersi per forza per non trasformarsi in farsa. In caso contrario ci perderebbero la faccia in tanti, a cominciare dallo stesso Silvio Berlusconi.

L’Inter dall’anno prossimo, considerando le risorse economiche infinite di Suning, tornerà a lottare per lo scudetto?

In realtà proprio l’Inter degli ultimi 2 anni ha dimostrato che non basta spendere per ottenere risultati positivi.

A tutti i livelli è invece importante spendere bene e liberarsi di tanta zavorra residua.

La Fiorentina può secondo te ancora dire la sua in questa stagione tra l’Europa League contro il Borussia Mönchengladbach e la lotta per il 5’- 6’ posto in Campionato con Atalanta, Milan e Lazio?

Anche per i miracoli a Firenze bisogna arrangiarsi. La Fiorentina denota importanti segnali di stanchezza in alcuni giocatori importanti, mentre altri calciatori si dimostrano inadatti ad obiettivi importanti, per cui i risultati positivi si trasformano nell’effetto di una variabile impazzita.

La Roma nell’ultimo anno sembra aver tagliato un pochino gli investimenti. Secondo te se Pallotta non avrà la possibilità di costruire il nuovo stadio, con il business e le attività commerciali connesse, virerà verso un ridimensionamento degli obiettivi sportivi della squadra giallorossa o proverà invece a cedere la Società?

La Roma appartiene sostanzialmente ad un fondo che deve produrre reddito per i suoi investitori. Lo stadio, con annessi e connessi, è fondamentale ma lo è anche la politica. A Roma quindi la situazione è delicata, anche per lo stesso James Pallotta.

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