Ultime notizie
Home » Editoriali » Napoli-Fiorentina 3-0: in 5 giorni si rischia di aver rovinato la stagione

Napoli-Fiorentina 3-0: in 5 giorni si rischia di aver rovinato la stagione

Montella-Fiorentina

errori di Montella

Stagione trionfale, squadra quasi imbattile ed in 5 giorni invece vedere buttati via 2 obiettivi stagionali su 3 fa male.

La vittoria del Napoli è una di quelle senza dubbio annunciate, con i partenopei in ritiro punitivo, i tifosi che li minacciavano ed il presidente De Laurentiis furioso. Ma non ci aspettavamo che la Fiorentina recitasse la parte della vittima sacrificale così bene, visto che doveva anch’essa farsi perdonare la sconfitta umiliante di Coppa Italia contro la rivale storica.

I giocatori ancora una volta senza verve, motivazioni, voglia e grinta (proprio come 5 giorni fa contro la Juve), sono i principali colpevoli, ma le scelte dell’allenatore si sono dimostrate ancora una volta folli: inserire Pasqual e Vargas senza aver schierato una prima punta di ruolo, era per sfruttare forse le doti aeree di Salah ed Ilicic? E poi togliere il crossatore Vargas proprio quando è entrato Gomez, come ce lo spiega il mister? E la seconda esclusione consecutiva di Diamanti (giocatore richiesto espressamente da Montella a Gennaio), dopo che l’ex Bologna aveva deciso la gara con la Samp (Montella lo stava per sostituire proprio prima del goal in quell’occasione)? E’ uno che corre, lotta, sgomita, con tanta grinta, oltre a doti tecniche invidiabili, ma non lo fa mai giocare! Se il Gila invece non gioca neanche se non c’è Babacar e Gomez è a riposo, visto che gli viene preferito Ilicic falso nueve, che se lo son comprati a fare?

Per il Napoli era la partita della vita e te la giochi con una formazione (pienissima di riserve) ed un atteggiamento tattico del genere (possesso palla senza mai aspettarli, per favorire il contropiede degli azzurri, loro punto di forza)?

Il discorso è semplice: Montella ha il gioco più bello d’Italia, ma non è assolutamente un allenatore da grande squadra. Ha fatto un grandissima prima stagione, dove il 3′ posto gli fu scippato solo dagli arbitri, ed un’ottima prima metà di stagione lo scorso anno (nonostante i tanti e pesanti infortuni), ma dalla finale di Coppa Italia in poi è andato in confusione (è vero che ci mancavano tutti i più forti, ma giocare senza centravanti fino all’85’, anche quando avevamo un uomo in più, ci impedì allora di recuperare i partenopei. Matri in 5 minuti si creò due occasioni da goal, più di tutto il resto fatto dalla Viola in quella partita). Le rose ampie, le competizioni importanti, le pressioni che arrivano quando si diventa protagonisti lo mandano fuori di testa, basta vedere le scelte di formazione e tattiche che fa da 2 mesi a questa parte (nascoste in parte da delle vittorie rocambolesche), culminate negli errori degli ultimi 5 giorni.

Ora la Società Fiorentina ed i Della Valle devono fare una scelta: rimanere dietro alle big, senza particolari pressioni o richieste di successi o aspettative date alla piazza, ed allora è giusto continuare a puntare su un allenatore che fa un gioco divertente e regala vittorie prestigiose ed una classifica comunque positiva, specie se si è senza Coppe, ma con la consapevolezza che si vincerà poco o niente, oppure tenere i big della rosa, comprare i 2 giocatori che mancano per rendere questa rosa definitivamente competitiva ed affidarla ad un tecnico più esperto.

Cosa ne pensi? Lascia il tuo commento!

Inserisci un commento