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Ciao Niccolò Galli. Lungo la corrente fino al mare

ciao Nicco

All’ombra della torre in
un giorno di primavera
iniziava il tuo cammino
di gioia, dolore e onori,
giovane uomo, grande di Dante
bontà e cuore,
saranno fama e sofferenza
le sfide che ti porrà
l’esistenza.
Viola il colore in terra nemica
la prima battaglia e
otto anni in un
battito d’ali, volati
poche vittorie
e grandi ideali
fino a incamminarsi verso
le nebbie del Nord
lì non era il suo cuore
ma grandi scudieri servire
sul terreno.
Tu campione
hai dimostrato il valore
traguardi infilati
l’uno dietro l’altro,
dalla madonnina
al sole del golfo
celeste a svernare
quieta la sua storia
con l’erba del campo
fino al Valentino
passeggio della mole,
all’opera dei verdi
trionfi accanto alle gioie
degli eredi che
crescevan lieti.
Il ritorno nella tua terra
fu come angelo
e diavolo, nella bianca
fra le mura hai costruito
il progetto della seconda fase,
riposo del guerriero
blu cielo e rosso cuore,
destino ti ha segnato
nella porta della casa.

Certo che non sappiamo mai,
quale strada è la migliore
fai e disfai e poi tutto, muore.
Dimmi Signore come mai
i giovani partono e
non tornano, il motivo
per cui dobbiamo accettare
maledetto sia, bandito
perfido prendersi i nostri
giorni migliori
i teneri virgulti
a dimora nella serra di
san Bruno solo terra c’é.
E questo dolore vaga
come note musicali
del romantico pianista
di quella terrazza
verso il mare,
pochi accordi con malinconia
persi in un vento lieve
che li porta via.
Ti ho visto così a Firenze,
attraversando il ponte
dei lucchetti con il tuo nome
e accanto allo scoglio
del fiume alla foce,
ho scritto sulla sabbia
quello che diceva il mio cuore,
senza domande, era il viaggio
di ritorno verso la casa natale.
E’ il momento di raccontarti
me e lui, e le parole
non sono vane, significano qualcosa
per me e te e tutte le famiglie,
un messaggio di amore
da parte di un figlio del giglio
e del nostro fiume
amate il vostro prossimo,
e statevi bene
io sono lì,

accanto a voi.

 

(Questa poesia è stata composta da me nel 2002 per una rubrica sui personaggi viola famosi, per raccontare la storia di Giovanni Galli e di suo figlio Niccolò scomparso prematuramente).

 

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