
poesia_Fiorentina
Giorni nostalgici…
Vedo presidenti sulle balaustre,
tifosi sbroccare
giornali rimestare nel paiolo dello sfogo
notizie saltellanti qua e là.
Lo chiameremo Andrea, come il film.
Perchè non guardi alle affinità?
Fra le cento insoddisfazioni, è un casotto.
Una squadra che non morde dell’avversario il cosciotto.
Un allenatore mascherato da disco rotto.
Una ditta che tralascia la comunicazione.
A me hanno insegnato che una risposta
a chi lavora, si da sempre, almeno per educazione.
Anche un no.
Ma che ci vuole a riportar il sereno…
Sgombriamo dalle polemiche il terreno!
E forse i Viola se ne faranno ragione
se lo stadio si fa o no,
se non viene il calciatore top,
o se aprite la porta alla nuova Società,
noi non sappiamo se accadrà, ma…
Lo spettacolo della Fiesole rimane.
Dateci il pane della storia.
Avvicinate la Fiorentina al tifoso generoso.
da questa parte il calcio è buttarci il cuore
e il desiderio di sempre
ogni sfida, con onore.
Susanna Bonacci
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