Ultime notizie
Home » Editoriali » Gli arbitraggi di oggi di Milan e Lazio confermano che è tutto deciso a tavolino

Gli arbitraggi di oggi di Milan e Lazio confermano che è tutto deciso a tavolino

arbitro Calvarese

arbitro Calvarese

Io sono uno di quelli che ogni domenica ingenuamente si illude di nuovo che il Campionato di calcio sia regolare, che le solite 4-5 squadre non siano favorite sistematicamente quasi sempre, tranne quando si scontrano tra di loro, e con una precisione svizzera ad ogni weekend invece è costretto a ricredersi.

Ma come si fa a continuare a seguire il calcio a queste condizioni?

Cominciamo da Sassuolo-Milan: il rigore che dà la vittoria al Milan è inesistente, ma proprio in maniera evidente e la cosa ancora più grave e che viene trasformato da Bacca con 2 tocchi…..quindi non era goal e c’era punizione per il Sassuolo. A seguire ho perso il conto sul numero ulteriore di calci di rigore negati al Sassuolo nel corso della gara (dovrebbero essere 3), che l’unico che riceve sbaglia (e qui è solo colpa sua), ma intanto il penalty andava ripetuto, perchè Paletta arriva quasi a contatto con Donnarumma, ma i rigori da ripetere perchè i giocatori avversari entrano in area sono il 90% dei totali, quindi quest’ultimo errore glielo perdoniamo a Calvarese, l’arbitro che qualche anno fa, vi ricorderete, espulse Cuadrado per simulazione al 90′ di un Fiorentina Napoli, episodio in cui invece sarebbe stato rigore netto per la squadra viola. Da allora colleziona nefandezze di continuo facendo felici sempre le stesse squadre (oggi neanche un chirurgo sarebbe stato così bravo: concede un solo rigore, quasi obbligato sui 4 netti che c’erano per il Sassuolo, ma subito dopo fa il suo dovere pareggiando il conto con uno inventato per i rossoneri). Farà carriera senz’altro 😉

In Lazio-Udinese i biancocelesti praticamente non tirano in porta fino alla fine, ma nel finale un ligio giudice di linea vede un fallo di gomito che neanche la moviola riesce a chiarire…….aveva gli occhi bionici o il computer di bordo?

Questa è l’Italia, ci lamentiamo dei politici, dei burocrati, dei furti ai vari livelli di amministrazione della cosa pubblica, ma il marcio è ovunque, calcio compreso, e nonostante tutto non abbiamo mai il coraggio di fare nulla. L’unica cosa da realizzare in questo caso sarebbe quella di smettere di guardare questo sport che non è più tale, e continuare a farlo seguire solo ai tifosi di 4-5 squadre che si lamentano quando perdono con la Juve, ma se vengono aiutate nelle altre 36 partite stanno tutte zitte.

VERGOGNA!

Cosa ne pensi? Lascia il tuo commento!

Inserisci un commento