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Roma-Fiorentina 2-1: gran bella partita decisa dalla panchina e dagli assenti

Vargas Fiorentina

Juan Manuel Vargas

Vince la Roma una partita equilibratissima che sarebbe potuta finire con qualsiasi risultato senza che nessuno avrebbe potuto recriminare. Onore alla squadra capitolina che ha giocato con una grinta maggiore.

Roma in vantaggio nel primo tempo grazie alla solita azione ubriacante di Gervinho, con la difesa della Fiorentina sempre più fragile, e goal di Maicon nell’occasione.

La partita è equilibrata, le occasioni si susseguono da entrambe le parti, ma sono i giallorossi (Florenzi fa spesso il terzino per tentare di frenare le ripartenze viola) a fare qualcosina in più. E’ però Vargas (4′ goal in Campionato, nonostante abbia giocato pochissimo) a trovare il goal del pareggio, dopo un splendida azione personale di Tomovic, che si fa perdonare nell’occasione la dormita nell’azione del vantaggio capitolino.

Parte meglio la Fiorentina nella ripresa, che fallisce due comode occasioni da goal (cross di Pasqual con Pepito Rossi ed Aquilani che sotto porta non trovano l’impatto col pallone, e poi con Aquilani che a 2 metri dalla porta non riesce incredibilmente a segnare). La Roma però si riprende subito e gioca 10 minuti di fuoco, conditi da un palo di Strootman e due parate di Neto. E’ allora il neo entrato Destro, in campo dopo quasi 1 anno di inattività, ad anticipare sugli sviluppi di un calcio d’angolo il colpevole Pasqual ed a dare alla Roma il goal della vittoria.

Un minuto dopo lo stesso Pasqual, come successo a Tomovic, avrebbe l’occasione per farsi perdonare, ma su una punizione splendidamente battuta dal terzino viola De Sanctis compie un vero e proprio miracolo. L’assedio finale della viola (espulso Pjanic a 3′ minuti dal termine per doppia ammonizione) è merito di Pizarro (con lui è un’altra Fiorentina, ma pure il cileno era acciaccato ed ha potuto giocare solo 20 minuti), ma non produce la rete del pareggio.

In conclusione gran bella partita, tra due ottime squadre che giocano bene al calcio. Meglio sicuramente la difesa della Roma, che poi aveva in panchina due centravanti di ruolo, mentre il povero Montella (anche se non capiamo perchè nelle partite dove si deve recuperare, nemmeno negli ultimi minuti, non metta un difensore fisso a fare il centravanti come tutte le squadre del Mondo!??!) senza Gomez da inizio del Campionato, non ha prime punte di ruolo da mesi, e fa rabbia vedere Cuadrado e Vargas straripanti sulle fasce, che però non possono contare su nessun uomo di fisico al centro dell’area.

Se Pradè e Macia non danno a Montella un portiere all’altezza (anche se oggi Neto ha giocato bene) ed un centravanti di riserva, si rischia di rimanere degli eterni incompiuti. Bene invece la Roma, che sicuramente non ha una squadra da scudetto, ma con questa grinta e senza le fatiche delle Coppe può giocarsela fino alla fine per una qualificazione in Champions League.

Chiosa sull’arbitro Orsato: non era facile contro due squadre maltrattate in precedenza dagli arbitri e con i giocatori della Roma spesso nervosi e fermi a protestare, ma il fischietto veneto, al di là di qualche errore veniale che capita a tutti gli esseri umani, offre una grandissima prestazione.

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