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Serie A: la classifica reale della Fiorentina senza errori arbitrali

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1′ giornata: Roma-Fiorentina (sul risultato di 1-0 per la Roma manca un rigore ai giallorossi per l’intervento di Vargas su Pjanic. L’errore arbitrale non influenzerà il risultato finale nella sostanza).

2′ giornata: Fiorentina-Genoa (nonostante le tante occasioni ed il dominio dimostrato sul campo, la Viola non va oltre il pari e non può appellarsi nemmeno a torti arbitrali particolari).

3′ giornata: Atalanta-Fiorentina (contatto Benalouane-Aquilani molto dubbio nel primo tempo: ci poteva stare il rigore, ma per fortuna il risultato finale non ne sarà influenzato).

4′ giornata: Fiorentina-Sassuolo (contatto dubbio nel primo tempo in area emiliana tra Antei e Borja Valero, ma lo spagnolo sembra accentuare la caduta).

5′ giornata: Torino-Fiorentina (giusto annullare nel primo tempo la rete di Babacar che stoppa la palla con un braccio. Nessun altro episodio rilevante da segnalare).

6′ giornata: Fiorentina-Inter (nulla di rilevante da segnalare).

7′ giornata: Fiorentina-Lazio (-1, arbitraggio di Peruzzo non all’altezza. Anche se la Lazio nel complesso ha giocato sicuramente meglio della Viola, tra il contatto dubbio tra Lulic e Cuadrado nel primo tempo in area biancoceleste, la seconda ammonizione risparmiata a Djordjevic nel secondo tempo per fallo di mano probabilmente volontario e l’intervento brutto di Radu a 19 minuti dal termine su Cuadrado, punito col giallo invece che col rosso, credo che con una conduzione arbitrale migliore la Fiorentina sarebbe uscita dal Franchi con almeno 1 punto).

8′ giornata: Milan-Fiorentina (Muntari compie 3 falli d’ammonizione, 2 nel primo tempo in cui viene graziato, ed uno nella ripresa in cui prende il giallo. De Jong compie un fallo di mano volontario nel primo tempo ma viene ammonito solo nella ripresa per un brutto intervento da giallo. Non siamo degli indovini e non possiamo di certo sapere come sarebbe andata con un arbitraggio più attento, in questa sede possiamo solo constatare nuovamente che nel 2014 i giocatori con le maglie strisciate continuano a godere di un atteggiamento arbitrale diverso rispetto a quello ricevuto dai giocatori delle altre squadre).

9′ giornata: Fiorentina-Udinese (nessun errore arbitrale decisivo per il risultato da segnalare).

10′ giornata: Sampdoria-Fiorentina (nel primo tempo Giacomelli sbaglia tutto falsando la gara. Nei primissimi minuti non vede un rigore netto su Aquilani, poi dubbio resta il contatto tra Neto ed Okaka in area viola: il portiere non fa nulla volontariamente, ma il danno procurato c’è. Il rigore fischiato alla Samp c’è da regolamento ma è dificile davvero da capire per logica, mentre non andava dato quello su Babacar. Non cambiamo la nostra classifica senza errori arbitrali, perchè gli errori avvengono in tutte e 2 le direzioni, ma di certo quel rigore sullo 0-0 se fosse stato dato e trasformato dalla Viola, avrebbe cambiato totalmente la partita).

11′ giornata: Fiorentina-Napoli (giusto annullare il gol di Higuain nel primo tempo per fuorigioco dello stesso giocatore argentino. Nella ripresa protesta Pizzaro per un tocco di braccio di Albiol su una sua conclusione, ma sembra involontario).

12′ giornata: Verona-Fiorentina (mancano due rigori alla Fiorentina in questa gara, il primo per un fallo netto di Marquez su Cuadrado, il secondo ad inizio ripresa per un fallo su Joaquin, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Per fortuna alla fine si tratta di 2 errori che non influenzano il risultato finale della partita).

13′ giornata: Cagliari-Fiorentina (sul primo goal della Fiorentina la posizione di Gonzalo Rodriguez è di fuorigioco attivo, il goal andava annullato. La partità terminerà poi 4-0 per la squadra viola).

14′ giornata: Fiorentina-Juventus (l’arbitro Rizzoli stavolta ne combina di tutti colori, sbagliando la distribuzione dei cartellini gialli, che potevano diventare anche rossi con una direzione più precisa e soprattutto nega 2 rigori solari, uno per parte. Noi consideriamo alla fine come pari gli errori, ma di certo il rigore per la Fiorentina nel primo tempo, con il probabile conseguente secondo giallo a Chiellini, poteva cambiare molto di più la gara rispetto a quello che la Juventus ha reclamato al 94′).

15′ giornata: Cesena-Fiorentina (solo qualche sbavatura per Orsato, forse oggi il miglior arbitro italiano, ma che non mettono in discussione la vittoria della Fiorentina).

16′ giornata: Fiorentina-Empoli (anche in casa contro una piccola i 6 arbitri mancano di rispetto alla Viola: nel primo tempo manca un rigore clamoroso per fallo di mano di Rugani su crosso di Joaquin, a 30 centimetri dal giudice di porta, errore sanato comunque dal goal di Vargas arrivato sugli sviluppi del calcio d’angolo successivo, mentre molti dubbi permangono anche sul fallo di mano di Tonelli nella ripresa, quello sì che sarebbe stato un rigore decisivo per il risultato. Ma visto che si tratta di un episodio dubbio, non segnaliamo i 2 punti mancanti alla Fiorentina in quest’occasione, però resta chiara l’impressione che nel dubbio veniamo sempre penalizzati, a prescindere dall’avversario).

17′ giornata: Parma-Fiorentina (-1, i giornali sostengono che oltre al rigore netto dato alla Viola e fallito da Mario Gomez, ce ne fossero altri 3: Cassani su Alonso e Paletta su Mario Gomez nel primo tempo, e Mauri ancora su Alonso nella ripresa. Per noi almeno un altro era assolutamente da fischiare, e nello specifico quello di Paletta che colpisce Gomez disinteressandosi totalmente del pallone, e magari il risultato stavolta sarebbe cambiato. Giusto il rosso a  Savic, giusta la seconda ammonizione a Gonzalo Rodriguez, ma sulla prima c’è da discutere molto sulla volontarietà del suo fallo di mano).

Bilancio Totale: -2, la Fiorentina doveva avere oggi in classifica 26 punti, invece degli attuali 24.

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