
German Pezzella
Giù il cappello di fronte a questa grande Fiorentina, che pareggia a Napoli con merito, dopo aver giocato meglio degli azzurri il primo tempo (rete annullata giustamente a Simeone, che poi però si è mangiato altri 2 goal) ed aver sofferto il giusto nella ripresa.
La formazione titolare c’è tutta, a parte forse Biraghi, che comunque è un giocatore sufficiente, se a Gennaio prendono 3 giocatori (1 per reparto) forti come i titolari, da conservare ovviamente in toto, possiamo provare ad arrivare 7′. Laurini e Thereau per motivi diversi (fisici per il primo ed anagrafici per il secondo) non restano in campo 90 minuti quasi mai, e molte alternative sono qualitativamente inferiori alla squadra base.
Ma oggi davvero bravi tutti, a cominciare da Pioli, che l’ha preparata benissimo: il Napoli, candidato allo scudetto e primo per molte giornate fin qui, bloccato dai viola! Bene così!
Le pagelle di Napoli-Fiorentina
Sportiello 6,5: sicuro per tutta la gara, in cui si fa notare con 2 buone parate nella ripresa. In crescita.
Laurini 6-: bene nel primo tempo, Zielinski gli scappa pericolosamente 2 volte invece nella ripresa, prima di dover lasciare il campo per i soliti acciacchi. Non il solito Laurini in versione Fiorentina.
Pezzella 7,5: sempre in anticipo, semplicemente sontuoso. Pare che Mertens abbia toccato palla per la prima volta soltanto dopo il triplice fischio finale.
Astori 7=: non al livello del compagno di reparto, ma molto bene anche lui. Vai così, capitano.
Biraghi 6++: un cross straordinario che meritava miglior trattamento da parte di Simeone, mentre in fase difensiva sa di avere davanti avversari più forti, ma lui con umiltà ed attenzione incassa e non sbanda. La sua migliore partita contro una big.
Benassi 6: si inserisce e lotta ma, ripetiamo, per le qualità che ha, può e deve fare meglio. Sufficiente.
Badelj 7=: senso della posizione spaventoso, è come se sapesse in anticipo sempre dove finirà il pallone avversario per intercettarlo. Sbaglia invece un pò in fase di rilancio, ma si sa che non è un regista e non son quelle le sue caratteristiche. Intelligente.
Veretout 7-: il solito mastino utilissimo. Dà tutto, finendo la partita con i crampi.
Chiesa 6+: il tipo di partita gli richiede grossi sacrifici tattici e lui non si tira indietro, correndo tanto. Generoso.
Simeone 5,5: forse mi giudicherete ingeneroso, ma l’unica insufficienza, seppur lieve, di giornata la do a lui, non tanto perchè, per le solite ragioni fisiche, da solo contro i colossi delle difese avversarie non può fare di più, ma perchè un grande attaccante come diventerà avrebbe segnato in almeno 1 delle 2 grosse occasioni capitategli nel primo tempo, a pochissima distanza l’una dall’altra. Però, ripeto, crescerà senza dubbio.
Thereau 6++: di piede manda in rete Simeone che era però in fuorigioco, e poi di testa lo rimette davanti al portiere ma l’argentino fallisce. Qualità al servizio della squadra, ovviamente per 60-70 minuti, vista l’età.
Sanchez 6: legna in cascina per il finale di partita. Senza infamia e senza lode.
Gil Dias n.g
Bruno Gaspar n.g.
Pioli 7: sfrutta al massimo i 7 giorni che ha per preparare la partita, a differenza degli avversari impegnati in Champions. La squadra gioca alla pari del Napoli in lotta per lo scudetto. Volendo trovare il pelo nell’uovo, magari poteva mettere Saponara o Eysseric e non Sanchez quando è uscito Thereau (Veretout trequartista nel finale di gara nel ruolo che forse invece avrebbe esaltato i 2 offensivi viola). Ma considerando i crampi del francese ex Aston Villa negli ultimi minuti di gara, forse è andata meglio così, perchè a quel punto ci saremmo trovati pericolosamente sguarniti a centrocampo. Il suo lavoro comincia a vedersi davvero.
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